Ancora Beit Hanoun

By cloroalclero

Al mercato dell’informazione: la strage di Beit Hanoun e la ‘versione
italiana made in Israel’.



28-04-2008
Non ci sono più parole per descrivere l’orrore che si prova nel
ricevere, tradurre e pubblicare le notizie dei massacri che giungono
dalla Striscia di Gaza. Né lo sdegno verso Israele, stato razzista,
che quotidianamente, da 60 anni, commette efferati crimini,
denunciati ma mai puniti dall’Onu, verso un popolo a cui ha
confiscato terre, case, tradizioni e patria.
Qui non c’è vero o falso anti-semitismo, ma solo senso di giustizia:
altri governi mediorientali sono stati puniti duramente per molto
meno. Nei confronti del “baluardo della civiltà contro la barbarie”
non c’è strage, eccidio, pulizia etnica, massacro che valga una
punizione esemplare da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite o di tribunali internazionali. Anzi, incredibilmente, l’inviato
italiano al C.di S. dell’Onu ha sospeso una seduta, la settimana
scorsa, perché il collega libico ha detto le cose come stanno: la
Striscia di Gaza è un campo di concentramento, con i soldati di
Tsahal, uno degli eserciti più potenti al mondo, che fanno tiro al
bersaglio contro bambini e donne, dove una popolazione di 1,5 milioni
è rinchiusa in una prigione a cielo aperto, sotto assedio e sotto
embargo, senza cibo, medicine, carburante, gas, ecc.

Che scandalo parlar chiaro! Meglio usare l’arzigogolato linguaggio
della diplomazia (quale, poi?), dando un colpo al cerchio e uno alla
botte, e codardamente mettere sullo stesso piano vittima e carnefice,
quasi che questo possa miracolosamente aprire le porte alla “pace”,
una pace che Israele non vuole, avendo in mente un progetto di
espansione coloniale su tutta la Palestina storica.

Ascoltare le notizie diffuse dai colleghi giornalisti nei tg e nei
siti online dei quotidiani dà il brivido: l’esser costretti a parlare
di 4 bimbi morti sotto le bombe di Israele crea loro gravi
difficoltà, a cui prontamente pongono rimedio mettendo l’accento
sulle “dichiarazioni bellicose di Hamas”.

Il movimento islamico, per bocca del premier della Striscia di Gaza,
Ismail Haniyah, ha accusato Israele di “massacro che riflette la vera
faccia dell’occupazione israeliana e i suoi ripetuti tentativi di
sventare le iniziative regionali e internazionali dirette a porre
fine alle ostilità”.
In un comunicato stampa, Haniyah ha aggiunto di seguire da vicino il
massacro di questa mattina, in cui 7 civili, compresi una madre e i
suoi 4 figli, sono stati uccisi. “Questo – sottolinea il premier -
riflette la mentalità atroce di Israele, che disprezza completamente
le vite umane”.

Accuse sono state pronunciate anche dal presidente dell’Anp, Mahmoud
Abbas, ma i nostri tg, notoriamente più realisti del re, non ne hanno
tenuto conto.

Dichiarazioni che suonano logiche, comprensibili, a chiunque conosca
cosa sta accadendo in quella martoriata regione. Forse un po’ meno a
chi è abituato a ragionare con i comunicati inviati da Tsahal o dal
governo israeliano.

Contrapporre all’efferata strage israeliana minacce del “temibile”
Hamas può sembrare, a certi colleghi, un esercizio di buon
giornalismo obiettivo e bilanciato. Peccato che la realtà sia molto
diversa, e che il tipo di informazione che circola in Italia ci
garantisca una collocazione sempre più bassa nella classifica
mondiale della libertà di stampa.

Angela Lano

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24 Risposte a “Ancora Beit Hanoun”

  1. breva Dice:

    Pensavo di aver capito male, invece… ieri al tg hanno detto che il missile ha colpito dei terroristi imbottiti fino al collo che saltando in aria hanno provocato la strage.
    Alla faccia della fervida fantasia. Dopo le bombe intelligenti, i missili furbi :-(

  2. stomaco Dice:

    Ma certo… povere vittime palestinesi… gli israeliani dovrebbero beccarsi i missili lanciati da Gaza e starsene buoni… così Angela Lano (un’altra antisemita dura e pura amica della banda che lavora per l’agenzia di informazioni di Hamas) non farebbe la lagna!

    Non vogliono bombardamenti su Gaza? LA FINISCANO DI LANCIARE MISSILI SU ISRAELE, i bastardi!

  3. stomaco Dice:

    Che vomito! Questa Lano è persino peggio dell’ambasciatore di Gheddafi.

    Scrive la demente: “una popolazione di 1,5 milioni è rinchiusa in una prigione a cielo aperto, sotto assedio e sotto embargo, senza cibo, medicine, carburante, gas, ecc.”

    Già. i poverini sono “sotto assedio e sotto embargo, senza cibo, medicine, carburante, gas, ecc.”, però i missili da lanciare contro Israele ce li hanno eccome! Mancano di TUTTO, ma non di MISSILI!

    Ma davvero pensiamo che gli Italiani si bevano certe idiozie che nemmeno i Libici, assuefatti alla propaganda di un dittatore-abbattitore-di-aerei-civili sono più disposti a bersi?

    Ci considerano ancor più sottosviluppati dei più sottosviluppati fra gli arabi?

  4. orso Dice:

    azz…teribili missili provenienti da gaza….poracci….
    ’sti nazisti che governano israele avrebbero più danni con una mia scoreggia in terra santa….
    pardon Cloro….in compenso, se hai ancora un po’ di pazienza ti faccio avere il tutto….
    un abbraccio resistente e libertario….
    orso

  5. Cloro Dice:

    x stomaco: invece secondo me la Lano dice semplicemente le cose come stanno. I missili kassam (tubi pieni di polvere esplosiva, che cadono dove capita) sono l’unica possibilità per sta gente di avere almeno la dignità di un’autodifesa. E quando i kassam non vengono lanciati, comunque ruspe ed f16 degli israeliani sono sempre in azione. Per non parlare del periodo in cui colpivano i bambini all’uscita di scuola con proiettili vacanti che finivano il percorso nelle loro teste.
    I libici poi non è che stiano al giochetto sionista: proprio ultimamente all’ONU mi pare hanno espresso il GIUSTO paragone coi campi di concentramento nazisti. Che l’obiettivo è quello, alla fine. La pulizia etnica. O se ne vanno o li fan fuori. Mi sembra abbastanza evidente.
    x breva: infatti. Una faccia come il culo senza limiti.

  6. stomaco Dice:

    Se continuano a tirare i missili kassam, e se li tirano da postazioni nascoste fra le residenze civili, è assolutamente normale che gli israeliani reagiscano bombardando i luoghi da cui parlano i missili.

    Mi viene il dubbio che tu sinceramente ci faccia invece di esserci. Come fanno le ruspe israeliane ad essere in azione a Gaza, se Israele da Gaza di è RITIRATO UNILATERALMENTE?

    Continui a parlare di “pulizia etnica” mentre a Gaza il governo israeliano ha fatto ESATTAMENTE IL CONTRARIO: ha fatto pulizia etnica degli EBREI, e lasciato TUTTA GAZA agli arabi. E assieme a Gaza hanno lasciato loro gli impianti di serre che davano lavoro a decine di migliaia di persone.

    E che hanno fatto i tuoi beneamati palestinesi? Hanno detto: “gli Israeliani ci hanno lasciato degli impianti all’avanguardia, METTIAMOCI FINALMENTE A LAVORARE!” Col cavolo: prima hanno DISTRUTTO gli impianti, poi hanno iniziato ad ammazzarsi fra di loro, e poi hanno (ri)preso a lanciare missili.

    Così i dittatori arabi potranno continuare a rifornirli di ARMI, e noi gonzi europei dovremmo rifornirli di cibo e medicine, visto che, AVENDO DISTRUTTO GLI IMPIANTI, muoiono di fame.

    Col cavolo! Speriamo che ora che D?Alema se n’è andato dove meritava la politica estera italiana cambi, e che Frattini abbia il coraggio di dire: “Se non la smettono col terrorismo e coi lanci di missili da noi non avranno più un centesimo. Li abbiamo già finanziati per sessant’anni, ed è anche troppo!”

    Israele deve adottare l’unica strategia che quei bastardi capiscono: per ogni missile che cade o per ogni attentato in Israele si deve reagire bombardando Gaza A TAPPETO.

    Lo ha già fatto a suo tempo il Re Hussein, e guarda caso il terrorismo palestinese in Giordania E’ FINITO!

  7. Cloro Dice:

    x orso: WOW sei tornato!!! e quanto tempo…
    un abbraccio resistente e libertario anche a te, carissimo :-)

  8. Cloro Dice:

    x stomaco: ma va la va la. Gaza è stata evacuata da sharon per far vedere agli occidentali intenzioni che non c’erano. Difatti poco tempo dopo l’hanno bombardata (in spiaggia, ricordi?) con la scusa che ci stavano i terroristi.
    Su una cosa ti do ragione: i kassam non fanno un cazzo. Per il resto, sul bombardamento di gaza a tappeto (ricordo che lo preannuciava Askhenazi un po’ di tempo fa , mi pare a dicembre) sta sicuro che se la comunità internazionale continua a comportarsi cosi vigliaccamente, lo fara’. Non aspetta altro.
    Frattini, vabbe, sta a israele network come fede sta al tg4

  9. stomaco Dice:

    Se allora i missili kassam non fanno danni, perché mai i palestinesi continuano a lanciarli, per sport?

    e lo spieghino questi antisemiti che hanno pure la faccia tosta di definirsi “libertari”, mentre sonmo solo la peggiore feccia del fascismo rosso e nero!

  10. breva Dice:

    Questo duello in armi è palesemente sbilanciato.
    Solo uno sciocco o un bugiardo può affermare il contrario.
    Purtroppo i forti si schierano con i forti, anche in questo conflitto.
    Se poi la richiesta è che il debole debba essere rasato al suolo, fa bene a difendersi con quello che ha, fin quando all’orizzonte non compaia una autorità slegata da interessi che imponga il fermo alle armi e l’apertura di una discussione.
    Un pò di decenza nell’analisi a stomaco farebbe bene, sennò un buon oculista.

  11. stomaco Dice:

    Così gli arabi, che hanno colonizzato mezzo mondo e che col ricatto del petrolio hanno imposto all’altro mezzo di venire a patti col terrorismo sarebbero i “deboli”, mentre gli israeliani, costretti a difendere coi denti una piccola patria negata grande quanto la Calabria sarebbero i “forti”…

    Se c’è qualcuno che ha bisogno dell’oculista è proprio breva!

  12. Cloro Dice:

    x stomaco: perche’ sono incazzati. Perchè non gli sembra che la loro vita abbia senso stando li a subire e basta. Perchè non è possibile vivere dipendendo da questi, loro sì, RAZZISTI, PER POTER andare a scuola o all’ospedale o al lavoro. Ma cazzo mettiti nei loro panni…
    Prova a vederti Jenin Jenin, un film che rende l’idea di come vivono da 60 anni queste persone.
    E i veri razzisti, ribadisco, sono i sostenitori di questa BARBARIE sionista: in nome del popolo ebraico e dell’ebraismo vessano, imprigionano, condizionano, umiliano un popolo da piu di mezzo secolo. Ma ti sembra possibile?

  13. breva Dice:

    mica lo vede…

  14. Cloro Dice:

    perfettamente d’accordo con te, breva… ;-)
    x stomaco: ah perchè, gli occidentali col petrolio non ci hanno guadagnato? e informati sulle posizioni degli arabi sauditi sulla palestina: non sanno che farsene. E’ una storia di classe questa qui. Ricconi, con i ricchi del mondo come alleati, contro i pezzenti palestinesi, in uno squilibrio tra forze che è eclatantemente impari.

  15. Lestaat Dice:

    @Cloro ma che ci perdi tempo a fare con gente del genere?
    @stomaco le cose sono semplici e si riassumo in tre ipotesi:
    1-non capisci un cazzo e parli per far prendere aria ai molari ripetendo i concetti più idioti che hai sentito attorno a te e che ti servono per confermare lo status quo della tua vita.
    2-capisci benissimo quel che dici, e godo all’idea che tutto il meschino mondo culturale che ti ha creato sta miseramente implodendo e ti porterà con se.
    3-ce l’hai piccolo e ti servono conferme machiste quindi vai ripetendo le cose più da bulli che senti in giro.

    Quasiasi sia la risposta, vai semplicemente a cagare per quanto mi riguarda

  16. stomaco Dice:

    Jenin Jenin è già stata sputtanata come una SOLENNE BUFALA… ma voi credete persino a uno come Vattimo… persino ai complottisti che delirano sull’11 settembre.

    Basta che sia intriso di odio antisemita, e vi bevete a garganella ogni veleno.

    Siete proprio la Hitlerjugend del XXI secolo. Ormai l’odio antiebraico vi scatta a riflesso condizionato!

  17. Cloro Dice:

    x stomaco: ma guarda un po’: qui siamo in presenza di un piccolo dolce staterello grande come la calabria che è la terza potenza mondiale a livello di armi atomiche, che opprimono lo stesso popolo da 60 anni, epperò i nazisti (rif. Hitlerjugend) sono quelli che sono contrari al genocidio.
    Non è che creda a priori a Vattimo, ma se permetti, visto che siamo un paese “democratico” vorrei che anche lui, visto che tutta l’informazione è asservita a israele-network, parlasse in sedi autorevoli e non in piazza e basta, visto che poi è un filosofo e non di poco spessore.
    Poi: jenin jenin è una bufala? obbella? e il produttore l’hanno ammazzato perchè era troppo burlone?
    Scusa: te credi alla bufala dell’11 settembre, ma noi saremmo criticabili perchè pensiamo che jenin jenin sia veritiero?
    su’ su’
    x Lestaat: sai com’è: credo nel dialogo… ;-)

  18. stomaco Dice:

    “PER POTER andare a scuola o all’ospedale o al lavoro. Ma cazzo mettiti nei loro panni…”

    Tu invece nei panni degli Israeliani che vogliono mandare a scuola i loro figli senza che gli ex-alleati dei nazisti li facciano saltare con un bell’attentato non ci ci metti, vero?

    Gli arabo-palestinesi possono benissimo andarsene da Israele e trasferirsi in Giordania che è CASA LORO (solo che li DOVREBBERO LAVORARE INVECE DI CAMPARE D’ELEMOSINE), ma gli Israeliani quale altra casa hanno, eccetto Israele?

    Vedi come salta fuori tutto il tuo RAZZISMO NEONAZI: per te gli Israeliani il diritto di vivere in pace, senza attentati e senza lanci di missili NON CE L’HANNO!

  19. Cloro Dice:

    x stomaco: sulla questione dei bambini israeliani che sono schiattati sugli autobus (percentualmente in misura ridicola rispetto all’eccidio dei bambini palestinesi che uscivano da scuola pronti per una pallottola in mezzo agli occhi) ti consiglio di leggere una grande israeliana: Nurit Peled Elhanan
    http://www.libreriadelledonne.it/news/articoli/contrib040103.htm
    che ha avuto una figlia vittima di sti attentati. Ecco io sono nazi quanto lei, perchè potrei sottoscrivere tutte le considerazioni che fa in merito. Tutte.
    Io penso che gli israeliani dovrebbero stare lì, inglobare i territori occupati e vivere con gli autoctoni in regime di eguaglianza sulla stessa terra. Punto. E’ nazismo il mio? evabbè, sarò nazi che ti devo dire…

  20. SPB Dice:

    Si torna sempre li… a parlar con freddezza facendo il gioco del i miei sono più dei tuoi, i miei erano meglio dei tuoi.
    Mi vien da dire convertitevi e andate a Gaza a dar man forte ai vostri eroi… ma nessuno lo fa.. nessuno è stato a Gaza di quelli che discettano.. neanche quando era Israeliana, per cui i metri di paragone ieri e oggi… non ci sono.. è comunque più facile digitare .. e farsi paladini dei terroristi.. meglio così che comunque viverci, prendere i soldi e spenderli in tutte altre cose… e poi dichiararsi antimperialisti e fare le vittime…
    Detto questo sono oltre 400 i Bambini Israeliani morti negli ultimi 6 anni, parlar senza sapere.. per cui proprio pochi non sono.
    Andando oltre, ma possibile che nessuno ricordi il povero ANGELO FRAMARTINO che è andato li… uniformazzato con il suo foularino da osteria in testa è si è ritrovato accoltellato da un palestinese… ma si sa queste cose danno fastidio.. ammettere che si ha a che con una banda di assassini e che Stomaco descrive perfettamente e con perizia non ci riusciute.

  21. breva Dice:

    Mi sembra che il ricorso all’accusa di antisemitismo avvenga con troppa frequenza e non sempre a ragion veduta. Faccio notare che propendere per la causa palestinese non vuol automaticamente dire che daremmo volentieri a fuoco la storia israeliana ed il suo attuale popolo. Possibile che se non è bianco, è nero per forza? Poi sta storia del morto, è da mettere sul frigo con la calamita: il morto palestinese è diverso da quello israeliano, e viceversa, uno è più morto dell’altro, uno ha più motivazioni dell’altro, più rilevanza, lascia un messaggio più, fa capire più, è più o meno giustificato e/o giustificabile e/o ingiustificabile. Mi domando dove si vuol andare a parare. Arrivare a questi distinguo per sostenere la giustezza della propria tesi nei confronti di quella avversa non solo è palesemente sbagliata, ma alimenta l’irrigidimento delle singole posizioni a scapito di quello che dovrebbe essere un ragionamento a tutto tondo con l’umiltà di saper anche ammettere gli errori, laddove ci fossero, con lo scopo nobile e finale di arrestare sto scempio.
    Tant’è che lo scontro continua, qui, ma non fa danni, e là, che invece ne fa.

  22. Lameduck Dice:

    x stomaco & gli stomachevoli
    abbiate il coraggio una volta per tutte di dirlo che i palestinesi andrebbero sterminati. Perchè continuare a nascondere il vostro razzismo: un bel coming out e passa la paura.

  23. stomaco Dice:

    x lameduck

    Fra noi liberaldemocratici e voi nazicomunisti c’è questa differenza di fondo.

    Noi non ci auguriamo lo sterminio di nessuno, e non sosteniamo nessuno sterminatore. Voi invece sostenete apertamente i terroristi di Hamas, che non fanno mistero della loro intenzione di sterminare “prima, il sabato, tutti gli ebrei, e poi, la domenica, tutti i cristiani”.

    I palestinesi hanno tre opzioni:

    1) La migliore, cioè se ne vadano a casa loro, in Giordania, e lasciano finalmente vivere in pace gli Israeliani;

    2) Oppure rinuncino al terrorismo, accettino di vivere da stranieri in un paese che non è il loro, e capiscano che per vivere BISOGNA LAVORARE. La manodopera serve, e in Israele di lavoratori arabi ce ne sono già tanti.

    3) Oppure continuare a vivere DA PARASSITI, e continuare col terrorismo e con gli attentati suicidi. In tal caso se andranno incontro allo sterminio LO AVRANNO AMPIAMENTE MERITATO.

  24. Lameduck Dice:

    Caro maldistomaco, sostituisci “palestinesi” con “ebrei” e Giordania con Madacascar e proverai l’immensa goduria di sentirti un poco Eichmann. Del resto la scuola è quella: l’identificazione con l’aggressore.
    Nazicomunisti è un termine classicamente usato da CamelotDestraIdeale. Che lo stomaco stia da quelle parti?
    Anche se a me pare più un colon retto.

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