Loro non stanno con Oriana (nemmeno noi..)

By cloroalclero

Il Martinez dedica un post a costoro, intitolandolo “Un capolavoro”. Io faccio di piu’: riporto interamente un loro post che ho trovato ironicamente intrigante e, soprattutto, rispecchiante in pieno le finalità anche di questo blog (insomma: avrei voluto scriverlo io, sto post, a dirla tutta). Come sapete, avevano aperto un blog, intriso di ignoranza e di odio razziale, che s’intitolava “Io sto con Oriana”, successivamente chiuso (errata corrige: il sito è attualmente apertissimo ed esiste pure la versione tradotta qui), penso, dalla magistratura. Ora ben altre persone (rigorosamente anonime) aprono questo sito, intitolato: “Io non sto con Oriana”, proprio per sbugiardare la campagna di odio e menzogne che accompagna questo momento storico di aggressività imperialistico-borghese-militarista. Poichè questo post mi è molto piaciuto, ve lo propongo, invitandovi anche, se condividete, a linkare questo sito.
Ciao.

da Io NON sto con Oriana:

Ce n’era proprio bisogno?
Sì, pensiamo che se ne senta il bisogno perché per anni il cumulo di nefandezze, di invettive e di cattiverie contenute nei suoi “libri” è stato presentato, da un sistema mediatico reso compiacente dal denaro, come l’unica chiave interpretativa possibile della realtà. Con la complicità di un sistema politico che ha imparato da tempo a giovarsi della malafede, dell’incompetenza e della idiozia pura e semplice assurte ormai in esso a vera e propria bandiera e che vengono tradotte in pratica con un’azione politica vòlta all’esclusiva identificazione di un “nemico” contro cui scagliare una pubblica opinione sazia, viziata ed infantile che da molti anni considera la cattiveria e l’incoscienza come valori fondanti del proprio sistema di vita.

L’operazione è redditizia e non certo nuova: Hermann Goering affermava, oltre sessant’anni fa, che “…Dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese.”

Forti di un esempio del genere, tanto prestigioso quanto omesso con gran cura da ogni tipo di bibliografia o di indice analitico, il 12 settembre 2001 redattori e politicanti si sono fregati le mani, hanno richiamato i tipografi dalle ferie e dopo un breve giro di telefonate tra pollari e betulle hanno lavorato con alacrità per preparare il terreno alle seguenti, fulgide conquiste dell’ingegno occidentale e della sua intraprendenza, tra le quali brillano l’aggressione all’Afghanistan e quella all’Iraq, il cui trionfale andamento è ancora oggi sulle prime pagine di ogni quotidiano. Il tutto, ovviamente, senza trascurare il “fronte interno”, nel quale è sbrigativamente diventato “terrorismo” qualunque comportamento umano non produca un reddito.

In questo, i “libri” di Oriana Fallaci hanno avuto un ruolo di primo piano. Cristalline nullità letterarie, partorite senza alcuno sprezzo del ridicolo grazie al battage affidabile ed al ritorno economico garantito (peraltro già adesso li si trova nei cestoni degli autogrill, insieme ai discorsi del duce e all’album di Mauro Repetto) hanno invaso ogni scaffale, ogni libreria, mentre nello stesso istante le poche persone serie rimaste si sbarazzavano di bambini mai nati e nienteccosissia che da anni e anni se ne stavano buoni buoni in fondo a qualche cassetto. E fin qui nulla di male; ognuno è libero di scrivere quello che vuole.

Il problema comincia quando apocalissi, rabbie ed orgogli ed altri sprechi di cellulosa vengono commentati in prima serata da scarti di anticamera che per l’incombenza tengono a passare da eruditi, ed accompagnati da telegiornali in cui nullità in cravatta vanno in sollùcchero per ogni ospedale bombardato, per ogni invasione minacciata, per ogni bambino trapassato.
La farsa, consumatasi nell’assordante silenzio di una classe politica, di una leva giornalistica e di un panorama intellettuale accomodante ed acquiescente a livelli schifosi, giunse al punto tale che durante un telegiornale serale nella primavera del 2004 fu trasmesso un lungo servizio sul plauso vòlto da Oriana Fallaci al calciatore Francesco Totti, che durante un incontro degli europei tenutisi in Portogallo aveva sputato in faccia ad un avversario… Soltanto la scomparsa della diretta protagonista, avvenuta il 15 settembre 2006 nell’indifferenza generale della cittadinanza fiorentina, ha cominciato a porre un primo limite a questo sbraco; il resto lo stanno facendo gli esiti per lo meno imbarazzanti di sei anni filati di “esportazione della democrazia”.

14 Risposte a “Loro non stanno con Oriana (nemmeno noi..)”

  1. HAVEADREAM Dice:

    La miglior risposta alla Fallaci e alle sue idee omonime sull’11/9 l’aveva data Tiziano Terzani nel suo articolo del 8 ottobre 2001 sul Corriere, dove fra l’altro Terzani affermava:

    “Il tuo attacco, Oriana – anche a colpi di sputo – alle «cicale» ed agli intellettuali «del dubbio» va in quello stesso senso. Dubitare è una funzione essenziale del pensiero; il dubbio è il fondo della nostra cultura. Voler togliere il dubbio dalle nostre teste è come volere togliere l’aria ai nostri polmoni. Io non pretendo affatto d’aver risposte chiare e precise ai problemi del mondo (per questo non faccio il politico), ma penso sia utile che mi si lasci dubitare delle risposte altrui e mi si lasci porre delle oneste domande. In questi tempi di guerra non deve essere un crimine parlare di pace.”

    Aveva già detto tutto Terzani ventisette giorni dopo i fatti dell’11 settembre.
    Non avrei altro da aggiungere se non stendere un velo pietoso su chi cerca lo “scontro di civiltà”:

  2. hendrix Dice:

    Continuo con Terzani:
    ” Purtroppo, oggi, sul palcoscenico del mondo noi occidentali siamo insieme i soli protagonisti e i soli spettatori, e così, attraverso le nostre televisioni ed i nostri giornali, non ascoltiamo che le nostre ragioni, non proviamo che il nostro dolore ”
    Lettere contro la guerra.

  3. Raffaele Abbate Dice:

    mi domando se esiste davvero l’aldilà dove è stata mandata la Orina…
    credo che neanche all’Inferno Lucifero la voglia … la madama è un insulto all’intelligenza

  4. Raffaele Abbate Dice:

    ho postato e linkato

  5. Engine Dice:

    Il post e’ gustoso,molto gustoso.E’ cattivo,e non posso negare di provare un po’ di sadico piacere quando qualcuno piccona certe “colonne”.
    Pero’ sinceramente il sito da cui e’ tratto mi e’ parso si ben costruito e anche ben scritto,ma poco obbiettivo.
    Sembra che l’interesse principale sia confutare le tesi del sito opposto (Io sto con O.F.) e basta.Che le popolazioni islamiche e l’Islam stesso siano meno peggio di quanto qualcuno vorrebbe far credere per alimentare un preteso scontro di civilta’ e’ piu’ che plausibile.
    Ma che le popolazioni islamiche e l’Islam stesso siano una massa di “bravi bambini” come sembra essere sottinteso in molti post del sito “Io non sto con O.F.” mi pare un po’ piu’ difficile da credere.
    Certo,ci sono molte citazioni del Corano che sembrano smentire certi comportamenti da parte delle popolazioni islamiche.Ma anche nella Bibbia c’e’ scritto “Ama il prossimo tuo come te stesso”.E i risultati si vedono.

  6. hendrix Dice:

    Caro Engine,
    che “nella Bibbia c’e’ scritto: Ama il prossimo tuo come te stesso” non ne abbiamo la minima prova, mi piacerebbe che sia così, di sicuro non è nella pratica di tutti i cattolici.
    Io odio le fedi,
    matrimoniali,
    religiose,
    e politiche.

  7. MarcoPelosi Dice:

    Oriana Fallaci è una disseminatrice di odio. Lo scontro di civiltà una scusa per far guerre. NOn si tratta di vedere se gli islamici sono buoni o no. Semplicemente lo scontro di civiltà se lo sono inventato Usa e Israele per fare le loro porcherie.

  8. Engine Dice:

    @hendrix

    Che nella Bibbia ci sia scritto quanto ho riportato,te lo posso provare linkandoti questo:
    http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_PUS.HTM#MC.12.29
    Al versetto 31 c’e’ la frase “incriminata”.Quindi la prova che nel testo sacro della religione cristiana ci sia quanto ho riportato c’e’.
    Oltretutto,leggendo piu’ accuratamente il mio commento,puoi notare come veicoli lo stesso messaggio che esprimi tu.
    Che nel testo sacro puo’ anche esserci scritta una frase “potente” come quella che ho riportato e che in teoria se fosse seguita dovrebbe appianare qualunque controversia.Ma che le controversie permangono proprio perche’ fra quando e’ scritto e quanto e’ praticato c’e’ una notevole differenza.

    @MarcoPelosi

    Concordo,non si tratta di decidere se le popolazioni islamiche sono buone o meno.Anche perche’ personalmente io non apprezzo i manicheismi,o e’ tutto nero o e’ tutto bianco senza niente in mezzo.
    Semplicemente ritengo che per veicolare il messaggio di contrasto alle – spesso deliranti – dissertazioni di Oriana Fallaci,chi ha ideato il sito “Io non sto con O.F.” si sia lasciato prendere un po’ troppo la mano.

  9. MarcoPelosi Dice:

    @Engine Tieni presente i motori di ricerca, un sito cosi delirante come iostoconoriana almeno avrà un contraltare di idee opposte (e a mio parere razionali) con un nome simile per cui ben venga.

  10. Franca Dice:

    Anch’io non sto con Oriana.
    Non è possibile stare con chi ha evocato lo scontro di civilta’

  11. SPB Dice:

    Ma non capisco questo odio verso una Donna, una Grande Giornalista ed una Grande scrittrice, Orgoglio dell’Italia Intera.
    Non andate d’accordo con le sue idee, bene, replicate in maniera civile ma senza insultare chi e’ morto e che bene ho male fino all’ultimo giorno ha cercato di svegliare gli occidentali dal quel torpore dovuto alle tossine che girano in Europa trasformandola in Eurabia.

  12. hendrix Dice:

    Caro Engine,
    volevo semplicemente dire che dubito assai dell’esistenza della Bibbia, così piena di particolari e descrizioni da farla somigliare più ad un romanzo di buone intenzioni che ad una originale trascrizione di fatti realmente accaduti.
    Per me è l’uomo che ha fatto Dio a “sua immagine e somiglianza” perchè gli serve per condizionare i propri simili.
    Ho detto “dubito”, sono sempre pronto a ricredermi comunque, purtroppo non ho il dono della fede.

  13. Cloroalclero Dice:

    x Franca: infatti. Complice morale del genocidio iraqueno e afghano. Degli stupri, della fame e delle disgrazie che ci sono in quei paesi martoriati dalla guerra.
    x SPB: ma mi faccia il piacere!!!

  14. Engine Dice:

    @Hendrix

    Scusami,ma ritengo che tu sia andato un po’ “troppo” in la.Dubitare dell’esistenza della Bibbia come libro,perche’?
    Che esista,come libro,mi sembra ovvio.Si puo’ non credere in cio’ che c’e’ scritto,dubitare che cio’ che c’e’ scritto sia realmente accaduto,e’ una scelta e anche condivisibile almeno per me.Ma dubitare della sua ESISTENZA mi sembra una forzatura colossale.°°
    Ma in ogni caso,e cerchero’ di essere davvero chiaro questa volta.
    Il fatto che nella Bibbia ci sia scritto qualcosa non sembra far si che chi ritiene la Bibbia il proprio libro sacro sia cosi’ propenso a mettere in pratica quanto scritto.
    Allo stesso modo,leggendo il sito di “Io non sto con O.F.”,dove vi sono molte citazioni del Corano,mi sovviene che chi lo ha ideato si sia premurato solo di contrastare quanto O.F. ha detto in maniera meno critica di quanto sarebbe stato auspicabile almeno per me.
    E’ questo il messaggio che ho cercato di veicolare.Perdona se te lo dico,ma del fatto che tu nella Bibbia non credi e non hai fede (e il riferimento alla Bibbia nei miei commenti precedenti era accessorio e serviva solo a spiegare meglio il mio punto di vista) mi interessa davvero relativamente.

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